Tariffe

La tariffa costituisce il corrispettivo del servizio idrico integrato ed è calcolata ai sensi della normativa vigente che definisce le componenti di costo e determina la tariffa.
Il corrispettivo del servizio di somministrazione acqua è costituto dalla quota variabile, dalla quota fissa acquedotto e dalla imposta sul valore aggiunto.

La quota fissa e la quota variabile sono approvate ai sensi della normativa vigente e riscosse dal Gestore.
Nel caso in cui l’utenza sia allacciata alla pubblica fognatura il corrispettivo del servizio idrico comprende anche le tariffe di fognatura e depurazione, secondo quanto precisato dal Regolamento di Utenza del Servizio Idrico Integrato.
Nel corso del contratto di somministrazione, previa autorizzazione degli organi competenti, le tariffe e le quote fisse possono subire variazioni, nei limiti della normativa, senza che ciò comporti modifica del rapporto contrattuale.

Con il Decreto Legge n. 201 del 6/12/2011 sono  trasferite  all’Autorità  per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) le funzioni attinenti alla regolazione e al controllo  dei  servizi  idrici. Tali funzioni vengono esercitate con i massimi poteri attribuiti all’Autorità  stessa  dalla  legge  14 novembre 1995, n. 481.

AEEGSI in materia di tariffe:

  • predispone e rivede periodicamente il metodo tariffario sulla base del riconoscimento dei costi efficienti di investimento e di esercizio sostenuti dai Gestori;
  • approva definitivamente le tariffe, come proposte dal soggetto competente sulla base del piano di ambito, oppure in via provvisoria, previa intimazione e fermo il potere di sanzione, sulla base delle informazioni disponibili, comunque in un’ottica di tutela degli utenti;
  • fissa le modalità di revisione periodica della tariffa e vigila sull’applicazione delle stessa;
  • prevede forme di tutela per le categorie di utenza in condizioni economico sociali disagiate individuate dalla legge.

Per scoraggiare gli sprechi la tariffa è articolata in fasce, con un innalzamento del costo, man mano che aumentano i consumi.

La tariffa del servizio Acquedotto è pertanto suddivisa  in base alle fasce di consumo, in:

  • TARIFFA AGEVOLATA:  applicata, per il solo uso “Domestico Residente”, ai consumi da 0 fino a 24 mc/trimestre per unità abitativa;
  • TARIFFA BASE:  applicata ai consumi da 0 fino a valore del Modulo Base (da tariffa agevolata al valore del MB solo per uso “Domestico Residente”)
  • TARIFFA 1° SUPERO: applicata ai consumi da MB fino a 1,5 volte MB;
  • TARIFFA 2° SUPERO: applicata ai consumi da MB fino a 1,5  a 2 volte MB;
  • TARIFFA 3° SUPERO: applicata ai consumi oltre 2 volte  MB.

La tariffa del servizio  FOGNATURA è applicata ai consumi idrici degli utenti allacciati alla pubblica fognatura.
La tariffa del servizio DEPURAZIONE è  applicata ai consumi idrici degli utenti allacciati alla pubblica fognatura, che confluiscono in un impianto di trattamento.
Il MODULO BASE (MB) è la soglia di consumo al di sotto della quale viene applicata la tariffa Base.

 

Al di sopra di tale soglia scattano le tariffe di Supero, meno convenienti e finalizzate al contenimento degli sprechi della risorsa idrica.
Per tutte le utenze domestiche (Residenti e Non Residenti) il MB minimo è pari a 45 mc/trimestre per abitazione. Il MB può, in ogni caso, essere innalzato dal cliente, con incrementi fino ad un massimo di 90 mc/trimestre, tenendo presente però che, ad un MB più elevato corrisponde un aumento della quota di servizio, ossia del corrispettivo dovuto indipendentemente dai consumi.

 

Il cambio del modulo è, pertanto, conveniente solo in presenza di consumi effettivamente elevati.
Per le utenze non domestiche il minimo è pari a 15 mc/trimestre incrementabile, su richiesta del Cliente, di multipli di 15 mc/trimestre. Si precisa che il MB per gli sui non domestici rappresenta un “minimo impegnato”, ossia un quantitativo d’acqua comunque fatturato indipendentemente dai consumi registrati.

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